30/03/2026
Non vi stiamo chiedendo di diventare atleti olimpici.
Vi stiamo chiedendo di smettere di arrivare in pista come se il vostro corpo fosse un accessorio invece che il componente principale del sistema.
La pista ha richieste fisiche molto specifiche. Un collo che regge da 3 a 4 G nelle frenate intense senza affaticarsi al punto da compromettere la posizione della testa e quindi lo sguardo. Un core che mantenga il busto stabile sotto i carichi laterali delle curve senza che dobbiate usare le spalle per compensare. Avanbracci che non perdano la sensibilità tattile dopo un'ora di contrazione muscolare continua — quella sensibilità che vi permette di sentire quello che il volante vi sta dicendo.
Il piano minimo efficace per tutto questo richiede due ore e mezza a settimana. Venti minuti di esercizi specifici tre volte a settimana, trenta minuti di attività aerobica moderata tre volte a settimana, dieci minuti di stretching ogni giorno.
A fronte di una giornata in pista che costa quattrocento euro e che volete sfruttare al massimo.
Il nuovo articolo di Giuseppe Piccioni — Istruttore ACI Sport, Rally Factor Driving School — con il piano completo: collo, core, avanbracci, sistema cardiovascolare, mobilità funzionale. Esercizi specifici, progressioni concrete, nessuna attrezzatura necessaria.
Cercatelo su rallyfactor.it
— Giuseppe Piccioni
Istruttore ACI Sport
Rally Factor Driving School
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