26/03/2026
La sera prima di una giornata in pista, quasi tutti fanno la stessa cosa.
Guardano il meteo. Preparano la borsa. Vanno a letto soddisfatti.
E la mattina dopo arrivano al circuito e lo scoprono per la prima volta, ad alta velocità, con il sistema nervoso in modalità sopravvivenza. Ogni curva è una sorpresa. Ogni punto di frenata è un'ipotesi. I primi giri di ogni sessione sono giri sprecati — tempo pagato per imparare il circuito invece di guidarlo.
C'è un altro modo.
Tre ore di laptop la sera prima. Video onboard, mappa del tracciato, identificazione delle curve chiave, costruzione dei riferimenti visivi, ricerca della conoscenza locale. Il risultato: il primo giro non è di scoperta — è di verifica. Al secondo giro sei già in un territorio conosciuto. Smetti di sopravvivere e inizi a guidare.
Su sei sessioni da dieci giri ciascuna stai parlando di quindici o venti giri utili in più nella giornata. Su una giornata da quattrocento euro, sono i giri più costosi che paghi — e che non usi.
Il nuovo articolo di Giuseppe Piccioni — Istruttore ACI Sport, Rally Factor Driving School — spiega il metodo completo per studiare un circuito prima di salirci. Ogni strumento, ogni fonte, come organizzare le informazioni in modo che siano utilizzabili in pista.
Cercatelo su rallyfactor.it
— Giuseppe Piccioni Istruttore ACI Sport Rally Factor Driving School
#guidasportiva #trackday #preparazione #tecnicadiguida #rallyfactor #pista #motorsport #corsoguidasportiva #istruttoreacisport #circuito




