Angolo di derapata e controsterzo sulla rotonda bagnata della Mola di Rieti.
C’è un momento, in curva, in cui il posteriore dell’auto decide di anticiparti e parte verso l’esterno: benvenuto nel sovrasterzo. Per un pilota è poesia; per l’automobilista medio è puro terrore. Tuttavia, capire cosa succede — e come si controlla — fa la differenza tra un sorriso e un testacoda.
In questa guida vediamo cos’è il sovrasterzo, perché arriva, come si differenzia dal sottosterzo e soprattutto come si gestisce con sguardo, controsterzo e gas. Quindi partiamo dalle basi.
La lezione del videocorso Rally Factor sulle perdite di aderenza: che cosa succede quando l’anteriore o il posteriore mollano, e perché la correzione del sottosterzo va contro l’istinto.
Il sovrasterzo: il retrotreno perde aderenza e l’auto ruota più di quanto chiedi allo sterzo.
Cos’è il sovrasterzo
Il sovrasterzo si verifica quando il retrotreno perde aderenza prima dell’avantreno. Di conseguenza il posteriore scivola verso l’esterno e l’auto ruota più di quanto tu abbia chiesto con lo sterzo. Infatti, in gergo, “il posteriore scappa”. Perciò, se non corretto in tempo, il sovrasterzo porta al testacoda.
Sovrasterzo e sottosterzo: la differenza
Le due facce della perdita di aderenza si confondono spesso. Tuttavia sono opposte: nel sottosterzo scivola l’anteriore e l’auto “va dritta” allargando la traiettoria; nel sovrasterzo, invece, scivola il posteriore e l’auto chiude verso l’interno. Ad esempio, se vuoi approfondire l’altro lato della medaglia, leggi la nostra guida sulle cause del sottosterzo.
Perché arriva il sovrasterzo
- Troppo gas in curva (su trazione posteriore): la ruota motrice pattina e il retrotreno parte. Perciò la dolcezza sull’acceleratore è tutto.
- Rilascio brusco del gas (lift-off): togliere di colpo il piede in curva sposta il peso in avanti e alleggerisce il posteriore. Infatti è il classico sovrasterzo “da rilascio”.
- Freno in curva o fondo scivoloso: entrambi tolgono aderenza dietro. Tuttavia bastano piccole quantità per innescarlo.
Come controllare il sovrasterzo (controsterzo e gas)
Controllare il sovrasterzo è questione di tempismo e delicatezza. Innanzitutto, guarda dove vuoi andare, cioè verso l’uscita della curva: infatti le mani seguono lo sguardo. Poi contro-sterza nella direzione dello scivolamento, in modo proporzionato — né troppo né troppo poco. Inoltre, modula il gas senza chiuderlo di colpo. Di conseguenza, quando il posteriore riprende, raddrizza lo sterzo con prontezza per non innescare il contraccolpo opposto.
Il controsterzo che qui serve a non finire in testacoda, nel drift diventa lo strumento di lavoro: l’angolo si tiene apposta, per tutta la curva, e si dosa col gas invece di subirlo. È la stessa competenza usata al contrario, e si allena su asfalto con un istruttore accanto: è esattamente ciò su cui è costruito il corso drift di Rally Factor.
Sovrasterzo su trazione posteriore, anteriore e integrale
Il comportamento cambia con la trazione. Ad esempio, le trazioni posteriori sono le più inclini al sovrasterzo di potenza, ed è ciò che rende magico il drift. Le trazioni anteriori, invece, sovrasterzano più in rilascio o in staccata. Le integrali, infine, sono le più stabili, ma anche loro scappano se esageri. Tuttavia, il principio di controllo resta identico: sguardo, controsterzo e gas dosato.
Imparare il controllo dell’auto (in sicurezza)
Gestire il sovrasterzo è la competenza che separa chi subisce l’auto da chi la comanda. Tuttavia, su strada non puoi né devi provarci: serve uno spazio sicuro e un istruttore accanto. Infatti è esattamente ciò che facciamo noi.
In Rally Factor, la più grande scuola di guida indipendente d’Italia, ti mettiamo su vere trazioni posteriori per imparare controsterzo e dosaggio del gas. Quindi trasformi il terrore in controllo — e ti diverti come non mai.
🏁 Corso Rally+Drift Corso Drift Avanzato
FAQ sul sovrasterzo
Qual è la differenza tra sovrasterzo e sottosterzo?
Nel sovrasterzo scivola il posteriore e l’auto chiude verso l’interno; nel sottosterzo scivola l’anteriore e l’auto va dritta allargando. Infatti sono comportamenti opposti.
Come si corregge il sovrasterzo?
Guarda verso l’uscita, contro-sterza nella direzione dello scivolamento in modo proporzionato e modula il gas senza chiuderlo di colpo. Di conseguenza raddrizzi appena il posteriore riprende.
Perché l’auto sovrasterza togliendo il gas?
Perché il rilascio sposta il peso in avanti e alleggerisce il retrotreno. Perciò, in curva, i movimenti bruschi del piede vanno evitati.
Quali auto sovrasterzano di più?
Le trazioni posteriori, soprattutto in accelerazione. Tuttavia anche anteriori e integrali possono sovrasterzare in rilascio o su fondo scivoloso.
Il sovrasterzo è pericoloso?
Se non gestito porta al testacoda. Tuttavia, con la tecnica giusta è controllabilissimo: è la base del drift.
Si può imparare a controllare il sovrasterzo?
Sì, ed è più facile di quanto sembri. Infatti con un corso di guida come il Rally+Drift il controsterzo diventa un gesto automatico.
Il posteriore scappa? Prendine il comando.
Ora sai cos’è il sovrasterzo e come si controlla. Il passo successivo è provarlo davvero, in sicurezza: sali su una vera auto da rally e drift con Rally Factor.
Vuoi metterlo davvero in pratica?
Il videocorso di guida sicura e sportiva di Rally Factor ti insegna le tecniche di questo articolo — e molte altre — con lezioni video che segui quando vuoi, comodamente da casa. Guarda gratis una lezione completa, senza registrarti.
Scopri il videocorso →



