Peugeot 208 Rally4 di Josep Bassas al Barum Czech Rally Zlín 2021. Foto: Miloslav Rejha, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
La Peugeot 208 Rally4 ha un motore da 1,2 litri e tre cilindri, lo stesso tipo che trovi sotto il cofano di un’utilitaria parcheggiata in doppia fila. Qui però fa 208 CV, spinge 1.080 kg e passa dalle ruote anteriori attraverso un cambio sequenziale. È la macchina su cui in Europa una generazione di piloti giovani sta imparando a correre davvero.
Non è un’auto da copertina come le integrali della categoria regina. È la scuola dura della trazione anteriore: poca potenza da sprecare, molto da capire su come si porta la velocità in curva. Vediamo com’è fatta, cosa ha vinto, quanto costa e da dove si parte per sedersi al volante di una 208 Rally4.
Cos’è la Peugeot 208 Rally4
La Rally4 è il quarto gradino della piramide FIA, la scala che va dalla Rally5 d’ingresso fino alle Rally1 del Mondiale. Ha preso il posto della vecchia classe R2, con cui condivide la regola base: due ruote motrici, motore turbo di piccola cilindrata con flangia da 30 mm, peso minimo di 1.080 kg. Se vuoi il quadro completo delle sigle, c’è la nostra guida alle classi e categorie delle auto da rally.
Peugeot Sport l’ha sviluppata dall’estate 2018 sulla nuova 208 di serie, piattaforma CMP, per sostituire la 208 R2: oltre 450 esemplari venduti, la vettura da rally più diffusa mai commercializzata dal marchio. L’omologazione FIA è la A5780, ottenuta partendo dalla 208 GT Line 130. Per arrivarci la vettura stradale di base deve esistere in almeno 2.500 esemplari identici: niente serie speciali, niente prototipi travestiti.
La 208 Rally4 è stata mostrata a fine 2019 e ha debuttato in gara nel luglio 2020, al Rally di Castelo Branco in Portogallo. Da allora è una delle presenze fisse nelle classi a due ruote motrici dei campionati europei e nazionali.
Scheda tecnica della Peugeot 208 Rally4
I numeri qui sotto sono quelli dichiarati da Peugeot Sport al lancio. Il dato che conta di più è il rapporto peso/potenza: poco più di 5 kg per cavallo, in linea con il limite di categoria.
| Motore | EB2 turbo PureTech, 3 cilindri, 1.199 cm³, iniezione diretta, centralina Magneti Marelli |
|---|---|
| Potenza e coppia | 208 CV a 5.450 giri · 290 Nm a 3.000 giri (175 CV/litro) |
| Trazione | Anteriore, differenziale autobloccante meccanico |
| Cambio | Sequenziale Sadev a 5 rapporti, frizione bidisco ceramica-metallo da 183 mm |
| Freni | Anteriori a disco ventilato da 330 mm (asfalto) o 290 mm (terra), pinze a 4 pistoncini; posteriori da 290 mm, pinze a 2 pistoncini; freno a mano idraulico |
| Sospensioni | MacPherson, ammortizzatori Öhlins regolabili a 3 vie |
| Ruote | Speedline 7×17 su asfalto, 6×15 su terra |
| Dimensioni | Lunghezza 4.052 mm · larghezza 1.738 mm · passo 2.553 mm · serbatoio 60 litri |
| Peso | 1.080 kg minimo · 1.240 kg con equipaggio |
La scocca è quella della 208 di serie, rinforzata in centinaia di punti. Tutto il resto è da gara: turbo più grande, elettronica racing, ammortizzatori che costano quanto una city car usata. Sul funzionamento di turbina e flangia trovi i dettagli nell’articolo sul motore turbo nel rally.
Come si guida una trazione anteriore da 208 CV
La Peugeot 208 Rally4 non perdona chi entra in curva troppo forte. Con la trazione davanti, le ruote anteriori devono sterzare, frenare e spingere, e il limite di aderenza di quelle due gomme è la moneta con cui paghi ogni errore. Se esageri in ingresso l’auto allarga: il sottosterzo qui non è un’opinione, è il conto.
Il differenziale autobloccante meccanico cambia la guida in uscita. Quando riapri il gas, tira il muso verso l’interno invece di lasciar pattinare la ruota scarica: bisogna fidarsi e dare gas presto, con lo sterzo che si agita fra le mani. È una sensazione che chi arriva da un’auto stradale non conosce e che va imparata con calma.
Per far girare il retrotreno servono i trasferimenti di carico. Una frenata decisa a ruote dritte alleggerisce il posteriore, il freno a mano idraulico chiude i tornanti stretti, e il sinistro sul freno tiene l’auto in assetto senza togliere gas. Il cambio sequenziale fa il resto: si tira la leva, niente frizione in scalata, zero tempo perso. Come funziona dentro lo spieghiamo nella guida al cambio sequenziale.

Dove corre e cosa ha vinto
La Peugeot 208 Rally4 è di casa nel Campionato Europeo Rally, nella classe per le due ruote motrici (ERC3 fino al 2021, poi ERC4) e nella coppa Junior. Il primo successo arriva nel 2020 in Portogallo, al Rally Fafe Montelongo, con lo spagnolo Josep Bassas. Lo stesso Bassas nel 2021 vince fra le due ruote motrici anche al Rally di Roma Capitale e al Barum Czech Rally Zlín.
Il Rally di Roma Capitale la Peugeot 208 Rally4 lo conosce bene. Nel 2023 la classe ERC4 va a Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, nel 2024 a Giorgio Cogni con Simone Brachi. Due equipaggi italiani su asfalto di casa, con la stessa vettura.
| Anno | Rally | Equipaggio | Classe |
|---|---|---|---|
| 2020 | Rally Fafe Montelongo | Bassas / Coronado | ERC3 |
| 2021 | Rally di Roma Capitale | Bassas / Coronado | ERC3 |
| 2023 | Rally di Roma Capitale | Daprà / Guglielmetti | ERC4 |
| 2024 | Rally di Roma Capitale | Cogni / Brachi | ERC4 |
| 2024 | Rali Ceredigion | Max McRae / Fair | ERC4 |
| 2025 | Royal Rally of Scandinavia | Hansen / Kammersgaard | ERC4 |
Il senso di questa tabella non è l’albo d’oro. È che una Peugeot 208 Rally4 guidata bene vince su asfalto e su terra, dal Galles alla Scandinavia: la macchina è la stessa per tutti, la differenza la fa chi sta al volante.
Quanto costa una Peugeot 208 Rally4: comprarla o noleggiarla
Al lancio Peugeot Sport chiedeva poco più di 65.000 euro IVA esclusa per l’auto assemblata, in specifica asfalto o terra. A parte si pagano il kit per il fondo scelto, il kit di equipaggiamento (interfono, tripmaster, supporto fari, sistema cric) e l’acquisizione dati. Con kit e IVA ci si avvicina ai 100.000 euro, e siamo ancora a zero gare disputate. Per il confronto con le altre categorie c’è la nostra guida su quanto costa una macchina da rally.
La strada che quasi tutti prendono è un’altra: il noleggio a gara. Una Rally4 si noleggia indicativamente da 3.500 a 7.000 euro, in base soprattutto al chilometraggio della gara; iscrizione, gomme e carburante di solito restano fuori. Come si legge un preventivo e cosa include lo trovi nella pagina sul noleggio auto da rally di Rally Factor Driving School, con le fasce N2/Rally5, Rally4 e Rally2.
Fai due conti onesti. Con il prezzo di una Peugeot 208 Rally4 nuova si noleggia una Rally4 per più di dieci gare, senza ammortamento, rimessaggio e ricambi da gestire. Il rischio vero è un altro: arrivare alla prima prova speciale senza sapere guidare una trazione anteriore al limite.
Da dove si parte per guidare una Rally4
Per correre in un rally serve la licenza di conduttore ACI Sport. Rally Factor Driving School è Centro Tecnico Federale ACI Sport e affianca gli allievi per licenze, abilitazioni e passaggi di licenza: il percorso completo è spiegato nella guida alla licenza ACI Sport.
Prima della licenza viene la mano. Il corso di rally parte dal livello base Rally+Drift (399 €), su asfalto asciutto e bagnato con vetture stradali opportunamente preparate: si impara a gestire trasferimenti di carico, sottosterzo e sovrasterzo in sicurezza. Il Rally Avanzato (499 €) si svolge in circuito con vetture di derivazione rallistica, oltre 80 giri in 6 sessioni. Non sono corsi solo per chi punta alle gare: sono i più utili per qualunque appassionato che voglia guidare meglio.
Con il Rally Esperto (599 €) si comincia a fare sul serio, ed è il gradino giusto per chi pensa a una stagione su una Rally4. Chi vuole lavorare sui propri tempi con la telemetria ha il percorso individuale Pilota su Misura. Tutti i livelli sono raccolti nella pagina dei corsi di guida sportiva.
Domande frequenti sulla Peugeot 208 Rally4
Quanti cavalli ha la Peugeot 208 Rally4?
Peugeot Sport ha dichiarato al lancio 208 CV a 5.450 giri e 290 Nm a 3.000 giri, dal tre cilindri 1.2 turbo PureTech di 1.199 cm³. Il peso minimo da regolamento è 1.080 kg, 1.240 kg con l’equipaggio a bordo.
Che differenza c’è fra una Rally4 e una Rally2?
La Rally4 è a trazione anteriore e sta intorno ai 200 CV; la Rally2 è a trazione integrale e sale verso i 280-290 CV. Cambiano anche i costi: nel noleggio per una gara si passa da 3.500-7.000 euro per una Rally4 a oltre 7.000 euro per una Rally2.
Quanto costa una Peugeot 208 Rally4 nuova?
Al lancio nel 2020 Peugeot Sport la proponeva a poco più di 65.000 euro IVA esclusa, auto assemblata. Con i kit specifici per asfalto o terra, l’equipaggiamento di bordo e l’IVA il conto si avvicina ai 100.000 euro.
Quanto costa noleggiare una Rally4 per una gara?
Indicativamente da 3.500 a 7.000 euro a gara, in base soprattutto al chilometraggio della gara. Iscrizione, gomme e carburante sono di solito esclusi: il preventivo va sempre letto voce per voce.
Che cambio monta la Peugeot 208 Rally4?
Un sequenziale Sadev a cinque rapporti, con frizione bidisco in ceramica e metallo da 183 mm e differenziale autobloccante meccanico. Il freno a mano è a comando idraulico.
Serve una licenza per correre con una Rally4?
Sì, per partecipare a un rally serve la licenza di conduttore ACI Sport. Rally Factor Driving School è Centro Tecnico Federale ACI Sport e affianca gli allievi per licenze, abilitazioni e passaggi di licenza.
Da dove conviene partire prima di salire su una Rally4?
Dal corso base Rally+Drift, su asfalto con vetture stradali preparate, e poi dal Rally Avanzato, in circuito con vetture di derivazione rallistica. Chi vuole fare sul serio passa al Rally Esperto o al percorso individuale Pilota su Misura.
Vuoi arrivare a una Rally4 con la mano già pronta? Parti da un corso di rally su asfalto e costruisci la tecnica un livello alla volta, con gli istruttori di Rally Factor Driving School.
💬 Un consiglio sul corso giusto? Scrivimi su WhatsAppFonti dei dati tecnici: scheda ufficiale Peugeot Sport al lancio (2019-2020), regolamento FIA Rally4, risultati ERC. Crediti fotografici: Peugeot 208 Rally4 al Barum Czech Rally Zlín 2021, foto Miloslav Rejha, CC BY 4.0; Peugeot 208 Rally4 al Rally Poland 2021, foto Makary, CC BY 4.0; entrambe via Wikimedia Commons.




