L’Alfa Romeo 75 di Rally Factor Driving School al Circuito Internazionale d’Abruzzo: nel rally l’equipaggio è di due conduttori, pilota e navigatore. Foto RoccoPhotos.
L’autodromo di Varano de’ Melegari, intitolato a Riccardo Paletti, sta sulle colline parmensi a due passi dalla Dallara, ed è la pista dove hanno fatto i primi giri in Formula 3 gente come Alessandro Zanardi, Giancarlo Fisichella, Jacques Villeneuve, Kimi Räikkönen e Nico Rosberg. Duemilatrecentocinquanta metri con licenza FIA, un tracciato guidato che non concede rettilinei dove nascondersi. Chi arriva all’autodromo di Varano convinto che una pista corta sia una pista facile torna a casa con un’opinione diversa e un cronometro che gliela conferma.
Questa guida spiega com’è fatto l’autodromo di Varano, quali giornate esistono per le auto stradali, quali regole valgono al cancello e cosa fa la differenza fra un giro veloce e un giro bello su una pista dove ogni curva prepara la successiva. Le informazioni sull’impianto vengono dal sito ufficiale dell’autodromo, aggiornato alla stagione 2026: prima di partire ricontrollate calendario e listino, perché cambiano.
Indice
- Dove si trova l’autodromo di Varano e come ci si arriva
- Da 550 metri alla licenza FIA: la storia dell’autodromo di Varano
- Il tracciato: 2.350 metri, tre configurazioni e i record sul giro
- Prove libere auto all’autodromo di Varano: DFD, OPL e Varano Rally Krono
- Le regole che contano davvero al cancello
- Come si guida bene all’autodromo di Varano: la pista guidata si vince in uscita
- Gli errori del primo giorno a Varano
- Andarci con un istruttore: il percorso individuale Pilota su Misura
- Varano, Modena e Cremona: quale scegliere
- Domande frequenti sull’autodromo di Varano
Dove si trova l’autodromo di Varano e come ci si arriva
L’indirizzo è Strada per Fosio 1, 43040 Varano de’ Melegari, in provincia di Parma, nella Val Ceno: dal capoluogo si scende verso l’Appennino per una trentina di chilometri, tempi e distanze indicativi. La gestione è di SO.GE.S.A., la Società di Gestione Sport Automotociclistici nata nel 1981, con segreteria aperta tutti i giorni dalle 7:30 alle 18:30 al numero 0525 551211 e alla mail autodromo@varano.it.
Chi parte dalla nostra sede di Villafranca di Verona ha davanti poco meno di due ore fra autostrada del Brennero, A1 e statale della Val Ceno, sempre a titolo indicativo. Il vicino di casa più famoso dell’autodromo di Varano è la Dallara, che qui prova i suoi prodotti: il sito ufficiale racconta che la Dallara Stradale viene testata sul tracciato quasi ogni giorno, e negli ultimi anni la pista è diventata sede di test per diversi team di Formula E, con configurazioni montate su misura.
Da 550 metri alla licenza FIA: la storia dell’autodromo di Varano
L’autodromo nasce alla fine del 1969 per iniziativa di un gruppo di appassionati locali, con in testa Ennio Dallara e l’ingegner Giampaolo Dallara. Il primo tracciato misurava 550 metri, delimitava di fatto il campo da calcio del paese e l’asfalto lo stese l’impresa del cavalier Dallara con l’aiuto dei camionisti della zona. Nel 1971 arriva il primo allungamento a 1.200 metri, e in estate la Ferrari porta a Varano una 312 B di Formula 1: Jacky Ickx sbaglia una frenata ed esce nella curva a gomito vicino al ponte, che da allora porta il suo nome.
L’inaugurazione ufficiale è del 26 marzo 1972, con i cronometristi sistemati su un carro agricolo. Nel 1983 la pista prende il nome di Riccardo Paletti, il pilota cresciuto agonisticamente a Varano e morto nel Gran Premio del Canada dell’anno prima. Nel 2002 apre il nuovo tracciato da 2.375 metri, poi ritoccato ai 2.350 attuali, con il paddock rifatto, i box, la palazzina uffici e i lavori di sicurezza che hanno portato alla licenza internazionale FIA. Da allora a Varano è passato quasi tutto: Formula 3, Superturismo, Campionato Italiano Velocità, moto, supermotard, drifting, test drive e presentazioni.

Il tracciato: 2.350 metri, tre configurazioni e i record sul giro
I numeri ufficiali dell’autodromo di Varano sono tre, perché le configurazioni sono tre. La pista da gara misura 2.350 metri ed è omologata FIA, CSAI e FMI. La pista corta ne misura 1.640, con le stesse omologazioni. La pista Supermotard, del 2002, misura 2.070 metri di cui 1.660 di asfalto e 410 di sterrato, ed è considerata una delle più veloci e tecniche al mondo nella sua specialità. Intorno: 22 box, 4 singoli e 18 doppi da 40 metri quadrati l’uno, un paddock da 14.000 metri quadrati con corrente e acqua, e da poco una Sim Room con simulatori nel paddock.
Il record sul giro racconta la pista meglio di una mappa. Il miglior tempo auto pubblicato dall’autodromo è 1’02”482, di Stéphane Richelmi con una Dallara F308 di Formula 3 nel 2010, a 135,4 km/h di media. Un prototipo Osella PA21 EVO ha fatto 1’03”228, una moto 1000 ha fatto 1’06”443. Tradotto: una monoposto da Formula 3 gira in poco più di un minuto, e su 2.350 metri a 135 di media significa che quasi non esiste un tratto in cui il volante sta dritto. È un tracciato guidato, come lo definisce lo stesso autodromo, con curve che riproducono tutte le tipologie che si incontrano su strada.
Per un’auto stradale il ragionamento è semplice: il giro è corto, quindi si ripete tante volte, e ogni errore si ripete con lui. Una pista lunga perdona un ingresso sbagliato perché poi c’è un chilometro di dritto per pensarci. L’autodromo di Varano no: l’uscita scomposta di una curva è già l’ingresso sbagliato della successiva.
Prove libere auto all’autodromo di Varano: DFD, OPL e Varano Rally Krono
Il regolamento dell’autodromo distingue tre formule per le auto stradali e da rally, e conviene sapere in quale ci si iscrive prima di pagare.
Il Driving Fast Day, DFD, è la giornata a turni: la pista viene divisa in fasce orarie per tipologia di vettura, con durata e orario indicati al momento dell’acquisto. Sono ammesse tutte le auto conformi al codice della strada e, con turni dedicati, le vetture non targate, cioè radiate dal PRA. Niente auto da corsa, salvo eccezioni, e niente targhe prova. Nella giornata possono esserci uno o più turni in cui si gira con un passeggero a bordo.
L’Open Pit Lane, OPL, è la giornata a pista aperta: si entra e si esce nelle fasce orarie previste, con le stesse regole di ammissione del DFD. Nel prezzo è compreso il rilevamento dei tempi con il transponder consegnato all’ingresso, e i tempi finiscono in un file di comparative pubblicato in rete, con le auto divise in categorie in base al rapporto peso/potenza. È il modo più onesto per scoprire dove si sta davvero: non contro la supercar del vicino di box, ma contro chi ha un’auto come la vostra.
Il Varano Rally Krono, VRK, è la formula che ci interessa di più. Ammette vetture da rally di vari gruppi, stradali, auto da salita e da drift; prevede due ore e mezza di giri liberi e shakedown, poi la simulazione di tre prove speciali sullo stesso tracciato, con tempi rilevati dal transponder. Il navigatore o passeggero a bordo è obbligatorio, con casco e cinture. Chi vuole provare una prova speciale cronometrata senza il rischio di un albero a bordo strada trova qui un formato raro in Italia.
Le date e i prezzi si comprano online dal calendario dell’autodromo, che riserva prezzi più bassi a chi prenota in anticipo: calendario dell’autodromo di Varano. In caso di maltempo o di impedimento personale, avvisando per telefono, la sessione si recupera in un’altra data con un versamento integrativo di 30 euro; se è la Direzione a dichiarare la pista chiusa per pioggia o neve, il recupero è gratuito. Chi vuole capire prima come funziona una giornata in pista in generale trova qui la nostra guida su come funziona un track day.
Le regole che contano davvero al cancello
Il regolamento dell’autodromo di Varano è chiaro e, sul rumore, inflessibile: lungo il tracciato ci sono i fonometri e la Direzione può sospendere l’attività o escludere i mezzi fuori limite.
- Scarico a norma, massimo 95 dB(A) per le auto. Non vengono accettate auto con scarichi aperti o modificati: niente scarichi Cup, Challenge, Step 2 e Step 3, niente auto senza catalizzatore o senza fondelli.
- Casco omologato e cinture di sicurezza obbligatori, sempre, in tutte le formule.
- Auto conforme al codice della strada oppure vettura radiata dal PRA nei turni dedicati. Le targhe prova non sono valide.
- Passeggero solo nei turni previsti: uno per auto, maggiorenne, con casco omologato e cinture allacciate. Nel Varano Rally Krono il navigatore è obbligatorio.
- Liberatoria firmata: ne esiste una specifica per il track day con passeggero e una per i minorenni, scaricabili dal sito.
- Bandiere: la gialla impone di rallentare senza sorpassare, la gialla a strisce rosse segnala fondo scivoloso, la rossa chiude la pista e si rientra ai box, la blu avverte che qualcuno vi sta per passare. Chi non le conosce non dovrebbe entrare.
Il dettaglio che vale oro per chi impara è il passeggero nei turni dedicati: significa che sulla pista si può stare con qualcuno accanto che dice dove si sta sbagliando, invece di scoprirlo alla ventesima ripetizione dello stesso errore.
Come si guida bene all’autodromo di Varano: la pista guidata si vince in uscita
Su una pista con un rettilineo da un chilometro il tempo si fa in staccata. All’autodromo di Varano il tempo si fa in uscita di curva, perché la velocità con cui uscite da una curva è la velocità con cui affrontate la successiva, e così via fino al traguardo. La prima cosa da imparare è quindi il raccordo: sacrificare la curva che non porta da nessuna parte per preparare quella che porta al tratto più veloce. Su questo abbiamo scritto una guida a parte, su come si raccordano le curve in pista, e Varano è il posto giusto per applicarla.
La seconda cosa è il freno in appoggio. Su un tracciato guidato le frenate sono corte e spesso finiscono dentro la curva: la pressione sul pedale cala mentre l’angolo di sterzo cresce, e l’avantreno resta caricato quanto basta per far girare l’auto. Chi frena tutto sul dritto e poi lascia andare arriva in curva con un’auto leggera davanti e larga dietro, e all’autodromo di Varano lo paga alla curva dopo, non tra un chilometro.
La terza cosa è la gestione della trazione in uscita. Con un giro da poco più di un minuto per una monoposto e comunque breve per una stradale, le gomme scaldano in fretta e chiedono gas progressivo: il pieno anticipato con le ruote ancora sterzate produce sottosterzo su una trazione anteriore e una coda che scappa su una trazione posteriore. Il Varano Rally Krono, con le sue prove speciali simulate, è la palestra ideale per capire dove il piede destro comanda e dove deve aspettare.
Gli errori del primo giorno a Varano
Li vediamo su ogni pista, ma una pista corta e guidata come l’autodromo di Varano li mette in fila giro dopo giro.
- Trattare la pista corta come una pista facile. Meno metri vogliono dire più curve per chilometro e meno tempo per riordinare le idee fra una e l’altra.
- Guardare la curva invece dell’uscita. Con le curve che si susseguono, l’occhio deve stare sempre due curve avanti. Lo sguardo basso è la causa più frequente delle uscite larghe.
- Cercare il tempo con il gas e non con la traiettoria. Il file delle comparative dell’Open Pit Lane lo dice senza gentilezza: chi guadagna è chi esce meglio, non chi entra più forte.
- Arrivare con lo scarico sbagliato. A 95 dB(A) di limite, e con i fonometri lungo la pista, un impianto aperto significa tornare a casa senza aver girato.
- Non controllare le pressioni fra un turno e l’altro. Su un giro breve le gomme scaldano prima, e dopo venti minuti l’auto non è più quella del primo giro.
Andarci con un istruttore: il percorso individuale Pilota su Misura
Rally Factor Driving School ha le sue sedi fisse a Villafranca di Verona e alla Mola di Rieti: è lì che si tengono i corsi di gruppo, dal Rally+Drift ai livelli avanzati. Il lavoro sui circuiti come l’autodromo di Varano passa dal percorso individuale Pilota su Misura: una giornata costruita attorno a un solo allievo, con l’istruttore a bordo nei turni che ammettono il passeggero e la telemetria a confrontare giro dopo giro dove si guadagna e dove si butta via tempo. La giornata si concorda con l’autodromo sulle date disponibili per le auto, quindi si pianifica con anticipo e non si improvvisa.
A Varano ha senso soprattutto per chi ha già fatto un track day da solo e ha capito che il cronometro si è fermato: il raccordo delle curve, il freno in appoggio e la trazione in uscita sono esattamente i tre punti che su un tracciato guidato fanno la differenza, e sono anche i tre su cui la telemetria dice cose che l’istinto non dice. Chi invece è attirato dal Varano Rally Krono e vuole arrivarci con le basi della guida su prova speciale trova nel nostro corso di rally il punto di partenza: si impara prima a gestire l’auto in sbandata su asfalto, poi si va a cronometrare.
Chi non è ancora pronto per una giornata individuale trova nella pagina dei corsi di guida sportiva tutti i livelli, dal corso base su asfalto con vetture stradali preparate fino al Rally Esperto, e il catalogo con le date su corsi.rallyfactor.it. Il percorso individuale Pilota su Misura resta la strada per chi vuole lavorare su una pista precisa, con la propria auto o con una delle nostre.
Varano, Modena e Cremona: quale scegliere
Chi vive fra Emilia, Lombardia e Veneto ha tre autodromi molto diversi in un raggio di un paio d’ore. Modena è corta e tecnica come Varano, con un rettilineo da 400 metri e il drift vietato: ne parliamo nella guida all’autodromo di Modena. Cremona è l’opposto, con 885 metri di rettilineo che mettono alla prova i freni prima di tutto: c’è la guida al Cremona Circuit. L’autodromo di Varano sta dalla parte di Modena, con un vantaggio che le altre due non hanno: il Varano Rally Krono, l’unica formula fra le tre che simula una prova speciale.
Prima di prenotare, un consiglio che diamo a tutti gli allievi: la teoria si studia a casa, la pista si usa per applicarla. Traiettorie e punti di corda, trasferimento dei pesi e grip in frenata sono lezioni del nostro videocorso di guida sicura e sportiva, e sono esattamente le tre cose che all’autodromo di Varano decidono il giro. Non sostituisce la pratica, ma fa arrivare al cancello con le domande giuste invece che con le risposte sbagliate.
Domande frequenti sull’autodromo di Varano
Quanto è lunga la pista dell’autodromo di Varano?
La configurazione da gara misura 2.350 metri ed è omologata FIA, CSAI e FMI. Esistono anche una configurazione corta da 1.640 metri e una pista Supermotard da 2.070 metri, di cui 410 in sterrato.
Dove si trova l’autodromo di Varano?
In Strada per Fosio 1, a Varano de’ Melegari, in provincia di Parma, nella Val Ceno. L’impianto è gestito dalla società SO.GE.S.A. e la segreteria risponde tutti i giorni dalle 7:30 alle 18:30.
Qual è il record sul giro dell’autodromo di Varano?
Il record auto pubblicato dall’autodromo è 1’02”482, firmato da Stéphane Richelmi con una Dallara F308 di Formula 3 nel 2010, a 135,4 km/h di media. Il miglior tempo moto nella classe 1000 è 1’06”443, di Perotti con una BMW nel 2017.
Si può girare all’autodromo di Varano con un’auto stradale?
Sì, nelle giornate Driving Fast Day, a turni divisi per tipo di vettura, e Open Pit Lane, a pista aperta nelle fasce orarie indicate. Sono ammesse le auto conformi al codice della strada e, con turni dedicati, le vetture radiate dal PRA; le targhe prova non valgono.
Quanto costa girare all’autodromo di Varano?
Il prezzo dipende dalla formula e dalla data: si compra online dal calendario dell’autodromo, che applica prezzi più bassi a chi prenota in anticipo. Nell’Open Pit Lane il rilevamento dei tempi con transponder è compreso. Fa fede il listino ufficiale al momento della prenotazione.
Quali regole valgono per le prove libere auto a Varano?
Scarichi a norma con rumorosità massima di 95 dB(A), niente scarichi aperti o senza catalizzatore, casco omologato e cinture di sicurezza obbligatori. Il passeggero è ammesso solo nei turni previsti, uno per auto, maggiorenne e con casco.
Posso portare un istruttore a bordo all’autodromo di Varano?
Sì, nei turni o nelle fasce orarie in cui il regolamento ammette un passeggero, purché maggiorenne e con casco omologato. È la formula del percorso individuale Pilota su Misura di Rally Factor Driving School, da concordare con l’autodromo sulle date disponibili.
Cos’è il Varano Rally Krono?
È la giornata dedicata alle auto da rally, alle stradali, alle vetture da salita e da drift: due ore e mezza di giri liberi e poi la simulazione di tre prove speciali sullo stesso tracciato, con tempi rilevati dal transponder. Il navigatore o passeggero a bordo è obbligatorio.
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